SILUNE

quaderno

Un foglio,
una penna.

Lo schermo resta in borsa. La fotocopia è una facciata.

Si porta un foglio. Penna nera o blu. Il rosso non serve. Il telefono sta nella ciotola. Il tablet, se c’è, resta chiuso.

Fogli sul banco.

La fotocopia della domanda sta sul tavolo basso. Una facciata. Il retro vuoto. Alla fine si può prendere. Non si spedisce.

Il registro di Matteo è carta. Giovedì aperto, sabato chiuso. Se un posto è pieno, matita. La settimana dopo la riga si conferma o si cancella.

Scaffale.

Lo scaffale tiene i volumi della sala. Non si prestano. Silune non archivia i fogli altrui. Chi dimentica il proprio lo ritrova sul tavolo basso fino al martedì dopo.